Biblioteca "Mario Casella" di Fiorenzuola

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Libri da leggere – Gialli, thriller, horror e suspence

L’ ultimo sospettato di James Patterson

Il sergente Lindsay Boxer è un ufficiale decorato, una moglie devota, una madre amorevole e un’amica fedele. Ha sempre agito con integrità incrollabile e nel rispetto della giustizia per difendere i più deboli, ma questa volta deve affrontare un assassino determinato a minare tutte le sue convinzioni. Una serie di efferati omicidi sta sconvolgendo la città di San Francisco, ma la polizia brancola nel buio e il killer, scaltro e tanto metodico quanto imprevedibile, agisce indisturbato. Quando, però, una donna chiede un colloquio con Lindsay tutto cambia. Le informazioni confidenziali di cui è in possesso rivelano alla detective un’inquietante verità: all’interno del suo dipartimento di polizia qualcosa è andato terribilmente storto. Nel frattempo, il sostituto procuratore Yuki Castellano è alle prese con un delicato caso di violenza sessuale del tutto insolito: un giovane uomo molto attraente accusa la sua superiore, un pezzo grosso di una delle principali agenzie pubblicitarie della città, di aver abusato di lui minacciandolo con un’arma da fuoco

. Ma entrambi i protagonisti di questa torbida vicenda sembrano nascondere qualcosa e Yuki è determinata a scoprirlo. Mentre il processo è in corso, la caccia al killer attirerà Lindsay al di fuori della sua giurisdizione e le farà correre grandi rischi. Le Donne del Club Omicidi, preoccupate per l’incolumità della cara amica, proveranno a metterla in guardia dal prendere troppo a cuore la situazione. Ma quando ci sono vite in gioco, il sergente non può fare a meno di seguire le tracce del killer su un terreno sempre più scivoloso…

 

Presenza oscura di Wulf Dorn

Quando Nikka, sedici anni, si risveglia dal coma in ospedale fatica a ricordare cosa sia successo. Era a una festa, questo lo ricorda, insieme alla sua amica Zoe. Ma poi? Poi, improvvisamente un blackout. Nikka ha provato l’esperienza della morte: per ventuno terribili minuti il suo cuore ha cessato di battere, ma il suo cervello ha continuato a funzionare. E Nikka ricorda un tunnel buio in cui si intravedeva una luce e ricorda che anche Zoe era con lei. E quindi rimane scioccata alla notizia che Zoe è scomparsa proprio durante la festa e che da allora manca da casa. Che sia stata uccisa? Nikka è convinta di no e appena riesce incomincia a cercarla… Ma fin dove sarà disposta a spingersi per salvare la sua migliore amica?

Psychokiller. Nella mente dell’assassino di Paolo Roversi

Milano è scossa da una serie di omicidi. Un assassino riprende le proprie vittime mentre le soffoca per poi spedire i video dei loro ultimi istanti di vita alla polizia. Il destinatario dei macabri filmati è il tormentato commissario Diego Ruiz, un “sopravvissuto”, alcolista e fumatore incallito, che insieme alla sua squadra si trova a dover indagare contemporaneamente su questo killer e su una strana rapina in banca. Ben presto la Questura chiede aiuto a Gaia Virgili, una giovane e brillante profiler, arrivata da poco a Milano per seguire un altro caso, quello del “killer delle donne sole”. La dottoressa disegna il profilo di un uomo instabile e pericoloso, una sorta di vendicatore solitario molto astuto che ha lanciato apertamente una sfida agli inquirenti invitandoli a catturarlo prima che uccida ancora. Inizia così una lotta contro il tempo, mentre il piano dell’assassino assume via via contorni sempre più definiti. Ma ogni volta che l’indagine sembra giungere a un punto di svolta, una mossa a sorpresa del killer spinge Ruiz a rivalutare l’intera lista dei sospetti

Il lato oscuro dell’addio di Connelly, Michael

Harry Bosch ha sempre avuto un rapporto di odio/amore con il dipartimento di polizia di Los Angeles, ma ora quel rapporto è finito. Harry è in pensione. Quello che non è finito, invece, è il suo rapporto con le indagini, la “missione”, come l’ha sempre definita, la scoperta della verità. E quindi decide di collaborare con la polizia di San Fernando, della città di Los Angeles, e di inventarsi un nuovo ruolo, quello di investigatore privato.Harry non ha un ufficio, non si fa pubblicità ed è molto selettivo nei confronti dei suoi clienti. Ma quando Whitney Vance, un uomo ricchissimo e molto solo, vicino allo scadere dei suoi giorni, vuole scoprire se davvero non esistono eredi a cui lasciare la sua fortuna, Bosch accetta di aiutarlo. Anche perché forse questi eredi esistono davvero: quando era giovane Whitney si era innamorato perdutamente di una ragazza messicana, che poi era stato costretto a lasciare dalla sua famiglia. Ma lei aveva un segreto. Ha così inizio una ricerca mozzafiato. In gioco c’è una sterminata fortuna, e Bosch capisce subito che la sua missione può essere rischiosa per lui, ma soprattutto per la persona che sta cercando.

La ragazza del treno di Paula Hawkins

La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos’ha visto davvero Rachel?

La verità sbagliata di Brian Freeman

Quattro anni dopo che il serial killer Rudy Cutter è stato condannato all’ergastolo, l’ispettore della Omicidi di San Francisco Frost Easton scopre qualcosa che avrebbe preferito non venire mai a sapere: la prova fondamentale della colpevolezza di Cutter – un orologio trovato in casa sua, che segnava l’orario delle 3.42, come per tutti i suoi omicidi – era in realtà una falsa prova. Seminata proprio dalla donna che allora era a capo delle indagini, nonché la persona più vicina, in ogni senso, a Frost. Il killer è così scarcerato. Ma Frost non ha dubbi che sia comunque il vero colpevole, colpevole anche dell’omicidio che ha sconvolto la sua vita. Quello di sua sorella. Per il detective Easton, dunque, la caccia è più che mai aperta. Tanto più che Cutter adesso è determinato a cercare vendetta: vendetta contro chi lo ha fatto marcire in galera per quattro anni, come sa bene Eden Shay, una giornalista che ha scritto un libro su Cutter e la sua vicenda, e che lo conosce meglio di chiunque altro e proprio perché lo conosce, Eden è terrorizzata, e sa che Cutter colpirà, e lo farà in modo brutale. Insieme a lei, in un’indiavolata corsa contro il tempo, a Frost Easton non resta che cercare di fermarlo. Ad ogni costo.

La promessa di Crais, Robert

Dopo aver accettato un incarico strettamente riservato, Elvis Cole si mette sulle tracce di una madre sconvolta dal dolore e misteriosamente scomparsa. In una notte di pioggia incessante, la sua ricerca lo conduce nei pressi di una casa come tante a Echo Park, Los Angeles, dove le sue indagini incroceranno quelle dell’agente del Dipartimento di Polizia Scott James e del suo cane poliziotto, Maggie. A farli incontrare e metterli in scacco entrambi, loro malgrado, è Rollins, un feroce malvivente che ha lasciato dietro di sé un corpo senza vita ed esplosivi sufficienti a far saltare in aria tutto il vicinato. In fuga dalla polizia, l’uomo sembra essere collegato anche alla donna scomparsa che Cole sta cercando. L’agente Scott è l’unica persona in grado di identificare Rollins, che ha una regola ben precisa: non lasciare mai vivo un testimone. Costretto al silenzio dalla segretezza del suo incarico, Elvis Cole viene preso di mira dalla polizia stessa, mentre Scott e Maggie diventano bersagli di Rollins. I due casi ben presto si intrecciano e così Elvis e il fido Joe Pike decidono di unire le forze con Scott e Maggie e insieme si ritrovano a combattere contro l’ombra del terrorismo, trafficanti di armi, funzionari corrotti e bande criminali, in una storia dove nessuno è chi afferma di essere, forse neanche la donna che tutti hanno promesso di salvare.

 

Chi è senza colpa di Lehane, Dennis

Bob è un uomo solitario. Una vita spesa tra la casa dove vive da solo – la stessa dove è nato e cresciuto, con i mobili vecchi e la moquette ormai scurita – e il bar del cugino Marv, nei Flats, dove serve da bere. Finché un giorno, poco dopo Natale, qualcosa nella sua vita sembra finalmente succedere: tornando a casa, Bob trova tra l’immondizia un cucciolo di pitbull in fin di vita. Ed è proprio mentre cerca di metterlo in salvo che fa la conoscenza di Nadia, la nuova vicina di casa, una ragazza con l’aria di averne viste molte… Quella stessa notte, da Cousin Marv’s c’è una rapina. Bob e Marv sono i soli testimoni. Ma una rapina in un bar che, come quasi tutti i bar dei Flats, è in mano ai ceceni, che lo usano come “parcheggio” per i soldi guadagnati illegalmente, è qualcosa di molto pericoloso. E Bob, adesso che forse ha per la prima volta una ragione per vivere, è deciso a non farsi piegare. Nelle stesse strade e negli stessi bar di “Mystic River”, Dennis Lehane ambienta questo lavoro,in cui personaggi feriti e disillusi cercano, nonostante tutto, di restare aggrappati alle loro piccole e grandissime ragioni di vita.

 

L’ inganno delle tenebre di Grangé, Jean-Christophe

Con fatica Erwan scende la scaletta dell’aereo che lo ha portato a Lubumbashi. Non riesce a respirare: la polvere gli si appiccica in gola. Rossa, come 11 sangue che impregna quella terra. Il sangue che l’Uomo Chiodo ha versato quarant’anni prima. E che ancora non ha smesso di scorrere. Sulle tracce del diabolico serial killer, Erwan, comandante della prestigiosa squadra Omicidi di Parigi, è ritornato in Congo, nel cuore della terra che ha fatto la fortuna della sua famiglia, i Morvan. Erwan e Grégoire, padre e figlio, sono determinati a mettere la parola fine alla spirale di tenebre che da decenni sembra perseguitarli e destinarli alla perdizione: ancora una volta passato e presente, lontano e vicino, si confondono in un incubo di macabri rituali e lugubri rivelazioni. Ma per Erwan scoprire la verità sull’Uomo Chiodo significa soprattutto fare luce sulla storia della propria famiglia e sulla sua stessa identità. Che cosa lega Grégoire alla morte della donna che per ultima, quarant’anni

prima, ha conosciuto la follia omicida dell’Uomo Chiodo? Come ha fatto suo padre a fermarlo? Come si è arricchito? Chi è veramente? E mentre l’Africa rifiuta ostinatamente di appagare la sete di verità di Erwan, per la terza volta l’Uomo Chiodo ritorna a colpire, a migliaia di chilometri di distanza. In Francia. E questa volta il suo obiettivo è più chiaro che mai: sterminare i Morvan.

 

Scomparsa di Florencia Etcheves

La gita a El Paraje, il paesino della Patagonia ai piedi del vulcano Tunik, sembra proprio un viaggio premio a Pipa Pelari e alle sue compagne di classe, la prima occasione di lasciare il prestigioso collegio di Buenos Aires in cui passano le giornate per sperimentare la libertà dei loro quindici anni. Non possono immaginare che una fuga per andare a ballare, all’insaputa della professoressa Roviralta, non vedrà tornare una ragazza del gruppo, Cornelia Villalba, segnando l’esistenza delle altre per sempre. Dieci anni dopo, una messa in memoria di Cornelia scaraventa Pipa in quel passato che ha tentato in tutti i modi di dimenticare. Ormai donna e agente della squadra Omicidi, viene convinta dalla madre della sua compagna scomparsa – sicura che la figlia sia ancora viva e insospettita dai necrologi che un individuo misterioso ha fatto pubblicare per lei – a riaprire l’indagine e a lasciarsi inghiottire, proprio come Cornelia, dalle nevi del Sud, dove l’incubo è cominciato. Un thriller ad

alta tensione, popolato di personaggi inquietanti e crudeli, che indaga sul dramma della tratta delle bianche e svela il marcio che accomuna i bassifondi e i salotti lussuosi della società argentina, dove comprare e vendere le donne rende più del traffico di droga, e la violenza è una chiave che apre tutte le porte

 

La casa delle voci di Donato Carrisi

Pietro Gerber non è uno psicologo come gli altri. La sua specializzazione è l’ipnosi e i suoi pazienti hanno una cosa in comune: sono bambini. Spesso traumatizzati, segnati da eventi drammatici o in possesso di informazioni importanti sepolte nella loro fragile memoria, di cui polizia e magistrati si servono per le indagini. Pietro è il migliore di tutta Firenze, dove è conosciuto come l’addormentatore di bambini. Ma quando riceve una telefonata dall’altro capo del mondo da parte di una collega australiana che gli raccomanda una paziente, Pietro reagisce con perplessità e diffidenza. Perché Hanna Hall è un’adulta. Hanna è tormentata da un ricordo vivido, ma che potrebbe non essere reale: un omicidio. E per capire se quel frammento di memoria corrisponde alla verità o è un’illusione, ha disperato bisogno di Pietro Gerber. Hanna è un’adulta oggi, ma quel ricordo risale alla sua infanzia. E Pietro dovrà aiutarla a far riemergere la bambina che è ancora dentro di lei. Una bambina dai molti nomi, tenuta sempre lontana dagli estranei e che, con la sua famiglia, viveva felice in un luogo incantato: la «casa delle voci». Quella bambina, a dieci anni, ha assistito a un omicidio. O forse non ha semplicemente visto. Forse l’assassina è proprio lei.

 

L’ istituto di Stephen King

È notte fonda a Minneapolis, quando un misterioso gruppo di persone si introduce in casa di Luke Ellis, uccide i suoi genitori e lo porta via in un SUV nero. Bastano due minuti, sprofondati nel silenzio irreale di una tranquilla strada di periferia, per sconvolgere la vita di Luke, per sempre. Quando si sveglia, il ragazzo si trova in una camera del tutto simile alla sua, ma senza finestre, nel famigerato Istituto dove sono rinchiusi altri bambini come lui. Dietro porte tutte uguali, lungo corridoi illuminati da luci spettrali, si trovano piccoli geni con poteri speciali – telepatia, telecinesi. Appena arrivati, sono destinati alla Prima Casa, dove Luke trova infatti i compagni Kalisha, Nick, George, Iris e Avery Dixon, che ha solo dieci anni. Poi, qualcuno finisce nella Seconda Casa. «È come il motel di un film dell’orrore», dice Kalisha. «Chi prende una stanza non ne esce più.» Sono le regole della feroce signora Sigsby, direttrice dell’Istituto, convinta di poter estrarre i loro doni: con qualunque mezzo, a qualunque costo.Chi non si adegua subisce punizioni implacabili. E così, uno alla volta, i compagni di Luke spariscono, mentre lui cerca disperatamente una via d’uscita. Solo che nessuno, finora, è mai riuscito a evadere dall’Istituto.

L’ uomo del labirinto di Donato Carrisi

L’ondata di caldo anomala travolge ogni cosa, costringendo tutti a invertire i ritmi di vita: soltanto durante le ore di buio è possibile lavorare, muoversi, sopravvivere. Ed è proprio nel cuore della notte che Samantha riemerge dalle tenebre che l’avevano inghiottita. Tredicenne rapita e a lungo tenuta prigioniera, Sam ora è improvvisamente libera e, traumatizzata e ferita, è ricoverata in una stanza d’ospedale. Accanto a lei, il dottor Green, un profiler fuori dal comune. Green infatti non va a caccia di mostri nel mondo esterno, bensì nella mente delle vittime. Perché è dentro i ricordi di Sam che si celano gli indizi in grado di condurre alla cattura del suo carceriere: l’Uomo del Labirinto. Ma il dottor Green non è l’unico a inseguire il mostro. Là fuori c’è anche Bruno Genko, un investigatore privato con un insospettabile talento. Quello di Samantha potrebbe essere l’ultimo caso di cui Bruno si occupa, perché non gli resta molto da vivere. Anzi: il suo tempo è già scaduto, e ogni giorno che passa Bruno si domanda quale sia il senso di quella sua vita regalata, o forse soltanto presa a prestito. Ma uno scopo c’è: risolvere un ultimo mistero. La scomparsa di Samantha Andretti è un suo vecchio caso, un incarico che Bruno non ha mai portato a termine… E questa è l’occasione di rimediare. Nonostante sia trascorso tanto tempo. Perché quello che Samantha non sa è che il suo rapimento non è avvenuto pochi mesi prima, come lei crede. L’Uomo del Labirinto l’ha tenuta prigioniera per quindici lunghi anni. E ora è scomparso.

 

La sconosciuta di Grebe, Camilla

Jesper Orre, capo di una grande catena di abbigliamento, è il classico uomo dei sogni: torbido, affascinante, di classe. Emma Bohman, commessa in uno dei negozi del marchio, è innamorata di lui. La sua relazione con il ricco manager, però, si interrompe presto, ed Emma comincia anche a sentirsi minacciata. Pochi giorni prima di Natale, nell’elegante villa di Orre viene ritrovato il cadavere senza nome di una ragazza; del padrone di casa non c’è traccia. Dove è finito? Ma soprattutto, chi è la vittima? Del caso si occupano l’agente Peter Lindgren e la psicologa criminale Hanne Lagerlind-Schön; i due, che hanno già lavorato insieme, non avevano nessuna voglia di incontrarsi di nuovo.

L’incanto dei versi

Proposte di lettura alla Biblioteca di Fiorenzuola:

L’incanto dei versi: recenti raccolte poetiche

Con la mia sete intatta di Ferruccio Benzoni

Se si volesse tentare di redigere il catalogo della poesia del Novecento italiano, si tratterebbe d’un lavoro difficile, arduo, forse impossibile. Vale quindi il tentativo di aver tolto Ferruccio Benzoni dall’ombra nella quale poteva cadere. La sua poesia era ed è il passo notturno delle “musiche” di attesa e stupore, d’una arresa triste dolcezza che guarda e ascolta il quotidiano andarsene del giorno. La sua poesia si fa compagna nella discrezione, nell’etica della decenza, nell’umiltà severa che traccia la linea invisibile del lento pedalare verso casa. Così, in “Numi di un lessico figliale”: “Nel verde dei suoi occhi aguzzi riarde un mio futuro di metrica e di vita. Di polvere e di metrica per l’esattezza con cui ho composto i miei vivi in marmo. Ma spiove intanto: i fiori che lei ama avranno tregua”. Gli era caro il segreto silenzioso di un privilegio: quello del dolore che non dà tregua e riconcilia, quanto più è forte, con la vita, consegnandole la cifra indelebile di una adesione “appassionata”

. La sua poetica dice di sé quel che può essere compreso e trattenuto a lume di un senso lontano. Ogni volta è il bisogno di non lasciar al niente il miracolo della bianca pianura della pagina. Da “Fedi nuziali”: “Solo adesso potrei dire che l’inverno rifonde tenendole per sé le memorie”. (Francesco Scarabicchi). Introduzione di Massimo Raffaeli.

 

Tutte le poesie di Mark Strand

Questo volume riunisce mezzo secolo di poesia di una delle voci più significative del secondo Novecento, che con il suo linguaggio esemplare ha influenzato un’intera generazione di poeti americani. Fin dalla plaquette “Dormire con un occhio aperto” (1964), Mark Strand è apparso come un poeta di grande originalità ed eleganza, caratteristiche rimaste immutate nei decenni successivi. Le raccolte della maturità, come La vita ininterrotta (1990), confermano la sua capacità di catturare la sottile musica della coscienza e di creare paesaggi di una fisicità quasi pittorica, emblemi di una condizione interiore: «l’oscuro infinito sentire, / che resisterà e che la terra farà irrigidire / e la notte cosparsa di stelle farà riversare dalle montagne / sui prati sibilanti e sui passi silenziosi». Nei libri più recenti, da “Tormenta al singolare” (1998), che gli valse il Pulitzer, fino agli apologhi sornioni e provocatori di “Quasi invisibile” (2012), Strand mostra uno humour nero che si rivela profonda

saggezza e autoironia, dando voce all’immaginario collettivo con una grandiosità e una sincerità senza pari.

 

Le bambinacce di Veronica Raimo

“C’era una bambina/ che aveva scoperto/ di avere una cosa/ tra le gambe,/ sotto le mutande”: si apre così il primo di questi cinquantacinque giocosi e stralunati componimenti in versi, ciascuno intitolato a una “bambinaccia” che fa o è qualcosa di ogni volta diverso, ma che soprattutto immagina il sesso (ad esempio, per l’appunto, “La bambina che aveva scoperto una cosa”, oppure “La bambina che odiava i tabù”, “La bambina che era sempre bagnata e così via”). In questo canzoniere ironico-erotico, che gioca con l’immaginario delle filastrocche – Prévert incontra Rodari che incontra Tim Burton -, incontriamo una moltitudine sfaccettata di ritratti di una femminilità forte, vitale e complessa, sicura di sé, irriverente alle norme sociali e disinibita. Una rappresentazione in parte inedita, almeno in Italia, dove i discorsi sull’empowerment delle donne si scontrano con una fortissima resistenza sociale. Attraverso la leggerezza del dettato e la sua qualità letteraria, Raimo e Rossari mettono a segno un’intelligente, felice, provocazione culturale

. E scrivono a quattro mani un’opera che mescola il piacere, il desiderio, la malinconia, la curiosità, raccontando così l’amore, ma anche l’incertezza, l’autolesionismo, l’omosessualità, il travestitismo, la promiscuità, i filmini messi in rete a rovinare le ragazze e perfino il metafisico. Tutto fatato e stravolto, ma pure godibile e comico. A fare da contrappunto, alcune immagini di Mariachiara Di Giorgio che continuano il gioco letterario.

 

Déjà-vu: poesie scelte vecchie e nuove di Patrick McGuinness

“Déjà-vu”, l’antologia di uno dei principali poeti britannici di oggi, curata e tradotta da Giorgia Sensi, riunisce il meglio della produzione poetica pubblicata e ancora inedita in Italia. Un vero e proprio viaggio dentro “una poesia che mira a non mostrare le cuciture, a nascondere il più possibile le giunture; che è elusiva e allusiva, e i cui riferimenti sono indiretti, obliqui. È una poesia di affascinante lettura nella sua complessità, ma non oscura”. La postfazione finale dell’autore, intitolata “Scrittura e confini”, restituisce la cifra complessiva di un percorso in cui letteratura e vita si dimostrano passaggi inscindibili, vie comunicanti tra generi e esperienze.

 

La danza della pioggia di Paolo Febbraro

“Trovata. Ti ho trovata, per te mi spiacerà di andarmene. Potrei scommettere sul punto del tuo corpo in cui si anniderà il mio concavo addio. Che disabitudine sarà perdermi, che appuntamento disdetto al metro cubo d’aria seduto al mio posto. Come saremo ennesimi, in questo, e sorprendenti. E niente, alle pareti, foto segnaletiche nel caso un ospite venuto di fuori mi avesse ancora notato in giro.

 

 

Vicino alla dimora del serpente di Ottavio Fatica

«Tutto il peso del mondo – sta nel cranio che l’acrobata – al cornicione ostende». Non è un caso che la figura dell’acrobata segni, fin dalle poesie iniziali, la nuova raccolta di Ottavio Fatica. La sua poesia è una sfida sempre sul filo dell’invenzione linguistica, ma l’immagine del funambolo, o quella simile del «tuffatore in bilico – sul ciglio del crepaccio» in altre poesie, è anche fortemente simbolica, fra la vocazione a sondare il cielo e il tonfo «nelle feci del presente» sempre in agguato. La raccolta si snoda all’interno di una contraddizione, quasi una gabbia ontologica: perché le « splendide parole» sono le cose più preziose che abbiamo, ma «il bello è che la verità – sta tutta nel non detto». E d’altra parte se siamo «in libertà sulla parola» significa, a seguire il ‘pun’ nei due sensi, che la lingua è il nostro spazio di libertà, ma che la nostra condizione è comunque una sorta di libertà vigilata e infrangere «il muro», «la coltre», «la crosta», insomma, uscire dallo stallo delle esistenze è impossibile

. Dunque quella di Fatica è una poesia che concentra il massimo di esuberanza e di sfida ma sottintende o addirittura pretende lo scacco, lo smacco, la disfatta. E la malinconia sotto la risata del clown.

 

La casa del poeta: tutte le poesie in versi e in prosa, in francese e in italiano di Giorgio De Chirico

Presentata per la prima volta integralmente in questo volume curato da Andrea Cortellessa, l’opera poetica di Giorgio de Chirico intrattiene con la sua produzione pittorica un dialogo stringente e fecondo, la cui lettura è imprescindibile per comprendere appieno il pensiero del pictor optimus. Questi testi, concepiti nell’arco di più di trentanni tra il 1911 e il 1942 e molti dei quali fino ad oggi inediti, esprimono la libertà artistica dell’autore a partire dalla forma varia in cui appaiono, tra liriche in versi e componimenti in prosa nell’alternanza di lingua italiana e francese, che qui leggiamo nella traduzione di Valerio Magrelli. Il sodalizio con Apollinaire, il rapporto con i miti classici e il pensiero di Nietzsche e Schopenhauer, i rapporti ostili con la critica del tempo: in queste pagine prende la parola il mondo silenzioso di Giorgio de Chirico, scoprendone la voce suadente e misteriosa. “Il viaggio nel tempo di de Chirico – dovremo ricordarcene sempre – si svolge attraverso la pittura, certo; ma, anche, attraverso la poesia

. 11 ‘meccanismo del pensiero’ di de Chirico trova la sua prima e più straordinaria formulazione in una sfrenata, spettacolare indeterminazione discorsiva nella quale la scrittura si fa di volta in volta, e insieme, saggio autobiografia e, appunto, lirica: senza alcuna distinzione fra versi e prosa.” Dall’introduzione di Andrea Cortellessa

 

Dancing Paradiso di Stefano Benni

Dancing Paradiso è un locale notturno di una crudele metropoli, dove “non bisogna essere buoni per entrare / prendono anche le carogne / e qualche volta le fanno cambiare”. È in quel locale che un angelo custode – “Angelo angelica” – tenta di far confluire i cinque protagonisti di questa narrazione in versi: Stan, il pianista triste, che prepara un ultimo concerto per Bill, l’amico batterista morente in ospedale, Amina, giovane profuga che ha perso la madre passando il confine. Ed Elvis, un grottesco obeso hacker chiuso in casa da anni, forse mitomane, forse assassino, La poetessa Lady raffinata e ubriacona, ossessionata dal suicidio. Cinque “creature della notte / senza un rifugio nel mondo / mannari senza luna”, di cui a poco a poco, mentre si avvicina la serata al Dancing, scopriamo la storia grazie al racconto condotto per loro voce. Assoli malinconici, struggenti, comici, crudeli, furibondi. Costretti alla solitudine, ciascuno di loro sembra aver perso ogni speranza. A vegliare perché

possano incontrarsi, perché possano unire voci e musica in un racconto polifonico che indichi una possibile via di salvezza, l’angelo/a caduto dal cielo per stare con gli uomini, un angelo straccione dalle ali sporche di fango, lui stesso solo fra i soli.

 

Autoritratto entro uno specchio convesso di John Ashbery

Primo poeta americano a vedere da vivo la propria opera raccolta e pubblicata dalla Library of America, John Ashbery è stato il riconosciuto maestro della generazione che ha esordito intorno agli anni settanta. Nel 1975 con Autoritratto entro uno specchio convesso ha ottenuto i tre più prestigiosi premi poetici degli Stati Uniti, presentando al pubblico un canzoniere complesso ed entusiasmante, evocativo, spesso onirico, ricco di riferimenti enciclopedici e reinvenzioni continue. La raccolta più incisiva del più importante poeta americano degli ultimi cinquant’anni viene qui presentata nella traduzione di Damiano Abeni.

 

L’infinito senza farci caso: poesie d’amore di Franco Arminio

“Io non so che cosa sia l’amore. So cosa sono le intimità provvisorie. Non pensate a godimenti fuggitivi, a divagazioni non matrimoniali. Solo una visione vecchia di noi stessi e degli altri ci può far pensare all’amore come a una cosa che prima non c’è e poi compare e poi finisce. A me sembra che ci sono parti di noi che sono sempre in amore e altre che sono in fuga, sepolte e irraggiungibili. Ogni incontro bello, ogni intimità attinge a un giacimento mitico e poetico del quale dobbiamo smettere di aver paura. L’amore è una dimensione intimamente locale, si svolge sempre in un luogo ed è inedito ogni suo gesto. Il luogo dell’amore è il corpo. Corpo che diventa foglia, albero, paesaggio. Corpo che fa ombra e fa luce, corpo assoluto e cordiale, per un’ora o per mezzo secolo. Riconoscere questa specificità dell’amore è una forma di resistenza alla globalizzazione delle emozioni, alla dispersione dell’intensità. Il corpo amoroso ci richiama alla vita da vicino, al suo sapore locale, preciso.” Le poesie di Franco Arminio sono il resoconto quieto e febbrile di un cammino umanissimo eppure percorso dall’anelito a qualcosa di più grande. La parola poetica diventa rivelazione di una scintilla divina tra le nostre mani e canta un amore che forse non ci salva, ma senza il quale saremmo soli in balia del tempo che scorre.

 

Una libellula di città e altre storie in rima di Tiziano Scarpa

Trenta racconti in rima. Storie strane, fantasiose, impossibili, i cui protagonisti sono uomini e donne, ma anche alberi e animali che non sopportano il modo in cui è organizzata la vita e cercano di reinventarla con mille esperienze avventurose. Un albero di sradica da sé per rotolare giù dal bosco in collina dove è costretto a vivere; una giocoliera assassina fa numeri da circo con i globi oculari delle sue vittime; un elefante con un sassofono al posto della proboscide cerca l’anima gemella; una libellula conosce in poche ore la pienezza dell’esistenza; un misantropo vive su un faro che si stacca dalla costa e naviga nell’oceano; un regista di film horror muore e diventa uno zombie di successo; una falena dissidente è attratta dal buio. Ciascuno di loro cerca l’amore e la verità, e trova sempre quello che si merita. Tiziano Scarpa dà vita a una galleria di personaggi indimenticabili, scolpiti dalla metrica e dalle rime baciate, abbracciate, accarezzate, qualche volta accoltellate e strangolate.

 

L’opera in versi di Osip Emil’evicMandel’stam

I testi qui raccolti coprono l’intera produzione poetica di Mandel’stam edita in volume quando era in vita: “Kamen'” (La pietra), del 1913, “Tristia”, del 1922, e la sezione aggiuntiva al volume “Poesie” (1928), che comprendeva le due raccolte precedenti e una terza parte intitolata 1921-1925. Si presenta inoltre un’ampia selezione delle poesie pubblicate postume o solo in rivista. Osip Emil’evic Mandel’stam (1891-1938) fa parte di una generazione di scrittori di lingua russa che costituisce quasi un unicum nella storia della letteratura mondiale per la schiera di astri intramontabili che ha generato: Anna Achmatova, Marina Cvetaeva, Boris Pasternak, Velimir Chlebnikov, Sergéj Esénin, per citarne solo alcuni. In mezzo a loro Mandel’stam si staglia fin dall’inizio con naturale autorevolezza come la voce di spicco, come un talento ineguagliabile di quelli che in ogni secolo si contano sulle dita di una mano. E il regime staliniano ben vede questo suo potenziale, lo arresta una prima volta

nel 1934 e in seguito, dopo più di tre anni di esilio a Voronez, lo invia in Siberia, dove muore di stenti in un lager di transito nei pressi di Vladivostok. Gaio Zappi (Bologna, 1964), traduttore e poeta, si è confrontato con questi testi per oltre un decennio. Per tentare di far sì che la vita non «sfugga via dalla traduzione poetica come la lieve polverina delle ali delle farfalle», è stato in grado di chiamare a raccolta le voci maggiori della tradizione letteraria italiana e di coinvolgerle a turno nei suoi versi di traduzione, riuscendo anche a far fiorire quegli embrioni di italiano e di Italia onnipresenti nella produzione del poeta (Dante, Petrarca, Ariosto, le città e la storia italiane) fino a creare un innesto potentissimo da considerarsi come una prova paradigmatica di quella Verjüngung, quel «ringiovanimento», che in campo traduttivo era stato il miraggio di Goethe e dei romantici tedeschi.

 

Tutte le poesie, 1971-2017 di Biancamaria Frabotta

Il volume comprende l’intera opera poetica di Biancamaria Frabotta, dagli esordi fino agli esiti più recenti, con un ampio capitolo finale del tutto inedito, che può considerarsi una vera e propria raccolta autonoma. Si ha così modo di seguire il suo percorso dalla giovinezza alla maturità piena, nella limpida efficacia della sua pronuncia, fortemente comunicativa e di alto livello letterario. Passando dalla sua passione civile, alla viva energia del sentimento raccontato con eleganza e discrezione, fino al ritrovato contatto con le meraviglie della natura.

 

 

L’infinito non finire e altri poemetti di Marcello Fois

Al suo secondo libro in versi, Marcello Fois racconta la sopravvivenza e la sparizione di modelli di vita legati alle origini dell’uomo. I suoi sono poemetti antropologici che ripercorrono l’intero ciclo della civilizzazione umana attraverso i passaggi generazionali e i salti sociali che si sono verificati in età moderna; in Sardegna a partire dalla fine dell’Ottocento. Il verso è molto narrativo, con ritmo e tonalità mitico-ieratiche ma anche con spunti ragionativi; cicli di vita incommensurabili rispetto a una singola esistenza umana non provocano annichilimento della capacità di riflessione e discussione: quello di Fois è un ossimorico mito illuminista, apodittico-dialettico, fuori dal tempo e nella storia. Un discorso a sé merita Dal silenzio, un po’ tragedia greca e un po’ Antologia di Spoon River: una sorta di oratorio per i morti in seguito al siluramento dell’Arandora Star il 2 luglio del 1940. Erano perlopiú italiani residenti in Gran Bretagna, internati all’entrata in guerra dell’Italia e imbarcati sulla vecchia nave da crociera per essere deportati in un campo di concentramento in Canada. La nave fu colpita da un U-Boot tedesco e si inabissò nell’Atlantico. Nel poemetto diversi narratori formano una catena di voci per raccontare le storie di alcuni e di tutti. Voci che emergono dal silenzio del mare e della storia in una scrittura poetica al tempo stesso epica e sommessa.

 

Stazioni: 14 poemetti e quasi poemetti, 14 poesie e 2 congedi (1994-2017) di Eugenio De Signoribus

La raccolta comprende due sezioni di quattordici testi con relativi congedi: un viaggio sentimentale a tutto campo, forse una doppia via crucis, umana e spirituale. La prima si compone di poemetti e quasi poemetti, intendendo con tale espressione la loro brevità rispetto al problema toccato: si fermano quando il discorso del cuore pare concluso e non vuole forzature. La seconda parte è composta da due sequenze di sette poesie e quasi poesie, in cui il soggetto entra nel dramma collettivo con tutta la non-potenza dell’umiltà e della compassione. Declinano voci di profondo impegno morale ed ecologico, attraverso una emozione linguistica: la poesia deve contenere la passione e il turbamento che l’hanno generata, e i versi disegnano l’utopia di una società autentica mentre scuotono e sommuovono la lingua, come ha scritto Rodolfo Zucco

 

I cani romantici di Roberto Bolano

Nelle poesie che compongono “I cani romantici” – scritte in Catalogna tra il 1980 e il 1998 – convivono gli elementi narrativi che qualche anno più tardi avrebbero reso Roberto Bolaño immortale nelle Lettere: entriamo in un mondo fatto di detective e poeti, dove fanno capolino allo stesso modo Daniel Defoe, Nicanor Parra e Sam Peckinpah, in cui Barcellona e Città del Messico appaiono come poli opposti e sempre coesistenti nell’immaginario dell’autore. Tanto poetica è la prosa di Bolaño, quanto narrativa è la sua poesia, in una commistione di generi che punta a un unico obiettivo: la parodia dei generi stessi, a favore di un’immaginazione che è al tempo stesso quotidiana e visionaria. Così, i quarantatré componimenti che formano il volume raccolgono e ricostruiscono in modo caleidoscopico le riflessioni e le esperienze dello scrittore alla luce dei suoi spostamenti tra Cile, Messico e Spagna, donando al lettore l’immagine perfetta della fucina di idee che negli stessi anni avrebbe dato vita ai Detective selvaggi.

 

Citizen: una lirica americana di Claudia Rankine

«Citizen di Claudia Rankine travolge come un destino implacabile. È la nota migliore in quella canzone sbagliata che è l’America. Le diverse realtà – l’identità “confusa”, il razzismo sociale, l’intero tessuto della vita urbana e suburbana – sono quasi troppo da sopportare, eppure si sopportano, perché questa è la verità. Citizen è la Spoon River di Claudia Rankine, un’epica tanto maestosa, terrificante e bella quanto la nazione e le diverse condizioni emotive che l’hanno prodotta». Hilton Als, Premio Pulitzer 2017

 

 

Ogni volta che mi baci muore un nazista: 144 poesie bellissime di Guido Catalano

Qualcuno lo chiama “criminale poetico seriale”, qualcun altro lo ha definito “l’ultimo dei poeti”. Ma chi è in realtà Guido Catalano? Per scoprirlo, basta leggere i suoi versi: chi lo ha fatto giura di non essere più riuscito a smettere. Molti si sono emozionati, tutti confessano di aver riso a crepapelle, c’è chi alla fine si è pure innamorato. In questa raccolta ci sono poesie per tutte le occasioni: quelle da leggere da soli la sera, accoccolati sotto il piumone, e quelle da declamare a voce alta; quelle per fare colpo sulla persona che ti piace; quelle per chi sogna labbra lontane. Ci sono poesie per chi è stato mollato e per chi, più modestamente, aspetta soltanto di far bollire le carote. Ci sono fidanzate vecchie e nuove, sbronze sotto la luna, invasioni di zombie. Ma anche tanta vita quotidiana: l’ispirazione che non arriva, i black-out estivi e un mondo di rondini, muratori e passanti ubriachi che si fa beffe del poeta al lavoro. Di nazisti, invece, non ce n’è nemmeno uno: il tasso di baci presente in queste pagine non l’avrebbe consentito. Catalano è il poeta che ha infranto le gabbie in cui si vorrebbero relegati i poeti per prendersi uno spazio di cui si ignorava l’esistenza, sorprendendo critica e pubblico con i suoi reading in giro per l’Italia, e adesso ci racconta i “piccoli fatti felici” della vita e dell’amore come solo lui sa fare. Conquistandoci senza rimedio, un bacio dopo l’altro.

 

La foresta dell’amore in noi di Adonis

Una raccolta in cui il linguaggio fluido e ardente del poeta arabo contemporaneo ribadisce con energia la fiducia nella poesia come via privilegiata per la conoscenza.

 

 

 

Luce ovunque: 2012-1964 di Cees Nooteboom

Scrittore famoso per i suoi romanzi dalle atmosfere borgesiane e per i suoi libri di viaggio così pieni di letteratura, Nooteboom è prima di tutto un poeta. Nel corso della vita ha scritto e pubblicato una decina di apprezzati libri di poesia e ampie antologie dei suoi versi sono apparse in tutte le lingue principali. Figure di angeli “che non esistono” ma tanta presenza hanno nelle vite degli uomini, fantasmi che svaniscono nella luce, la tensione e verso divinità assenti: la poesia di Nooteboom cerca di dare vita a ciò che non è visibile e dura nel tempo. L’evocazione del “profumo di tempo infinito”, che caratterizza molte di queste poesie, viene attuata attraverso la narrazione di episodi della vita quotidiana, l’osservazione di luoghi e paesaggi, ma anche il fitto dialogo con i grandi poeti del presente e del passato, tra i quali i nostri Ungaretti e Montale. “Luce ovunque” è un’antologia che dà conto, a ritroso nel tempo, di circa cinquant’anni di attività poetica di Nooteboom, dall’ultimo volume del 2012 fino al primo del 1964. Un’ampia rassegna che permette finalmente anche al pubblico italiano di conoscere una delle voci più importanti della poesia contemporanea.

 

Il libro dell’amico e dell’amato di Ramon Lull

Quest’opera, raro esempio di poesia mistica in lingua catalana, descrive la relazione dell’essere umano, l’amico, con il trascendente, l’amato, e il legame che li unisce, l’amore: è un libro che ancora oggi ci colpisce perché capace di esprimere un sentimento universale, un desiderio che resiste all’erosione del tempo e della storia. Chiunque, a un certo punto della sua vita, abbia sperimentato in sé la segreta forza dell’amore, sarà commosso da queste parole: vi si riconoscerà e si sentirà compreso, scorgendo in esse i movimenti del proprio cuore.

 

 

Poesie di Brunetto Latini

Brunetto Latini, traduttore, studioso della retorica classica e dell’oratoria ciceroniana, è noto soprattutto per il Tresor, primo esempio di enciclopedia in volgare, ma ha lasciato anche un piccolo corpus di opere poetiche, qui raccolto per la prima volta con l’obiettivo di dare alla poesia di Brunetto il posto, non piccolo, che merita nella storia della letteratura. Il corpus è costituito dal Tesoretto, che aggiorna, scorcia e mette in versi quello che era stato il piano enciclopedico del Tresor, dal Favolello, poemetto più breve sull’amicizia, e dalla canzone S’eo sono distretto inamaratamente. “Il Tesoretto, a dispetto della sua incompiutezza, va considerato come il primo testo poetico italiano che ambisca a una dimensione di classico, dopo per cosi dire – il prologo siciliano: l’equivalente, sul versante della poesia, di ciò che il Novellino rappresenta per la tradizione della prosa d’arte”. (dall’introduzione di Stefano Carrai)

 

Madre d’inverno: poesia di Vivian Lamarque

Vivian Lamarque possiede una rarissima dote: quella di rendere lievi e trasparenti i temi e gli strappi dell’emozione più complessi e profondi. E di comunicarne le tracce e gli esiti con la grazia sottile della sua impeccabile ‘petite musique’. Ne aveva dato prove nelle opere precedenti e lo conferma in questo nuovo libro, dove già dal titolo,” Madre d’inverno”, indica il percorso centrale di una raccolta che riesce comunque a svilupparsi in varie direzioni. L’idea e la figura materna, dunque, vissuta nel trauma originario – accettato con sapienza eppure inguaribile, nel paradosso e nel dolore – della sua doppia immagine, quella della madre biologica e quella della madre adottiva. In uno scenario aperto e sofferto, fitto di elementi di una concretissima realtà quotidiana, dove si intessono frammenti di dialogo e schegge di parlato, si passa da una iniziale sequenza ospedaliera a una serie di versi in cui si realizza una sorta di postumo colloquio con la figura materna. Rispetto alla quale

il coinvolgimento del lettore scatta immediato poiché, partendo dalla propria esperienza personale, l’autrice mette a punto un disegno in cui la madre diventa una forma assoluta, diventa l’emblema di tutte le madri. Nella mobile ricchezza di un’opera composta in un ampio arco di tempo, l’autrice si rivolge alle più svariate tracce della memoria, fino a introdurre, improvvisa, “l’altra madre”, quella biologica, insinuando, in un tono di assoluta normalità antiretorica, un senso di pervasiva, interiore instabilità.

 

La vita è rara: tutte le poesie di Michel Houellebecq

Giustapponendo liberamente prosa, versetti e versificazione classica (soprattutto nella forma dell’ottosillabo e dell’alessandrino), la poesia di Michel Houellebecq è, come i suoi romanzi, fortemente radicata nel mondo contemporaneo. Spesso d’altronde Houellebecq si è servito della poesia come matrice per le opere romanzesche.

 

 

 

L’epilogo della tempesta: poesie 1990-1998 e altri versi inediti di Zbigniew Herbert

“Scrivevo poesie serie, tragiche” ha detto nel 1991 Zbigniew Herbert in un’intervista, paradossalmente deplorando l’abolizione della censura seguita alla caduta del Muro. “Adesso scrivo sul mio corpo, sulla malattia, sulla perdita del pudore”. In questa nuova atmosfera lirica, infatti, il poeta i cui versi Iosif Brodskij aveva definito come “una nitida figura geometrica … incuneata a forza nella gelatina della mia materia cerebrale” (versi, aggiungeva, che il lettore si ritrova “marchiati a fuoco nella mente con la loro glaciale lucidità”) – ebbene, quello stesso poeta che era stato così discreto, così poco incline a parlare di sé, lascia spazio alle confessioni intime di un io che abita ormai “sull’orlo del nulla” e ci consegna una sorta di testamento spirituale. Rimane, certo, il suo tono, quella “miscela di ironia, disperazione ed equilibrio” che già incantava Brodskij; e rimangono i temi che sempre sono stati al centro della sua ricerca espressiva: la memoria come vicinanza al passato e alla tradizione, l’azione corrosiva del tempo, il viaggio come fonte di ispirazione: ma accanto a questi c’è ora la stoica accettazione della sofferenza fisica e psicologica, accompagnata dalla gratitudine (così si legge nelle esserne composizioni di Breviario) per tutta “questa cianfrusaglia della vita” (e soprattutto, scrive, “per le pasticche di sonnifero dai melodiosi nomi di ninfe romane”) – una vita che si lascia, tuttavia, con il “cuore pieno di rimpianto”.

 

Poesie: scelte e raccolte dall’autore di Seamus Heaney

Il Meridiano riunisce due corpose antologie d’autore: la prima è relativa agli anni 1966-1987, mentre la seconda è stata approntata dal poeta appositamente per il Meridiano e pubblicata postuma da Faber nel 2014. Sono dunque presentate senza soluzione di continuità tutte le poesie scelte da Heaney come pietre miliari del suo cammino poetico: quasi cinquant’anni di versi con cui Heaney ha esplorato in profondità le corde della natura umana, raccontando la responsabilità di scelte individuali e collettive.

 

Libri da leggere e da giocare

PROPOSTE DI LETTURA

Libri da leggere e da giocare

alla

Biblioteca di Fiorenzuola

Amazon.it: Jekyll e Hyde - Zamanni, Marco, Corso, Enrico, Di ... Jekyll e Hyde di Marco Zamanni

Sei uno stimato medico, apprezzato dai tuoi colleghi e amato dagli amici, che ti considerano una persona affidabile e degna di rispetto. La tua smania di sapere ti ha portato a esplorare i confini della scienza e affrontare studi estremi, alla ricerca della vera natura dell’animo umano. Su questa strada hai scoperto che dentro di te si annida un altro individuo, oscuro e licenzioso, che desidera prendere il controllo. Non sei più solo il dottor Henry Jekyll: Edward Hyde è stufo di vivere nascosto e vuole uscire. Ha già commesso un crimine orribile e ne brama altri: riuscirai a scindere una volta per tutte la tua anima dalla metà diabolica che incombe e riprendere il controllo della tua vita? Scoprilo in questo libro dove il protagonista sei tu…

Da 11 anni in su

 

Amazon.it: In trappola... dentro casa mia! Escape book - Stilton ... Escape book: in trappola dentro casa mia di Geronimo Stilton

“Com’è possibile?! Squiiit! In mia assenza il professor Volt ha installato uno speciale sistema di sicurezza e ora sono bloccato proprio dentro casa mia. Vuoi aiutarmi a uscire? Abbiamo a disposizione una mappa e tanti indizi da seguire… sarà un’avventura da far frullare i baffi!” Età di lettura: da 6 anni

 

 

 

La villa misteriosa. Escape book: Amazon.it: Lupo, Leonardo: Libri Escape book: La villa misteriosa di Leonardo Lupo

Quando Chiara ti ha invitato alla festa eri al settimo cielo. Arrivato alla villa, però, lei non c’è ancora, mentre vieni subito avvicinato da Stefano, il bullo della scuola, e Dario, il suo compare. Per fortuna poco dopo eccola che arriva, splendida come sempre. La festa si svolge in giardino ed è vietato entrare in casa. Chiara ti racconta che, secondo una leggenda, lì un tempo abitava un Barone assassino. E a quanto pare il suo fantasma ancora si aggira tra le stanze. Mentre lo dice apre il portone e sguscia dentro. Che altro puoi fare, se non seguirla? Ma dopo pochi passi lei sparisce con un grido. Provi a tornare indietro per chiedere aiuto ma la porta è sbarrata. Ben presto capisci che in quella villa si annida un mistero molto più pericoloso e reale di una leggenda. Devi assolutamente trovare Chiara prima che sia troppo tardi! Età di lettura: da 9 anni.

 

 

La prigione degli orrori. Escape book: Amazon.it: Lupo, Leonardo ...Escape book: La prigione degli orrori di Leonardo Lupo

Quando Chiara ti ha invitato alla festa eri al settimo cielo. Arrivato alla villa, però, lei non c’è ancora, mentre vieni subito avvicinato da Stefano, il bullo della scuola, e Dario, il suo compare. Per fortuna poco dopo eccola che arriva, splendida come sempre. La festa si svolge in giardino ed è vietato entrare in casa. Chiara ti racconta che, secondo una leggenda, lì un tempo abitava un Barone assassino. E a quanto pare il suo fantasma ancora si aggira tra le stanze. Mentre lo dice apre il portone e sguscia dentro. Che altro puoi fare, se non seguirla? Ma dopo pochi passi lei sparisce con un grido. Provi a tornare indietro per chiedere aiuto ma la porta è sbarrata. Ben presto capisci che in quella villa si annida un mistero molto più pericoloso e reale di una leggenda. Devi assolutamente trovare Chiara prima che sia troppo tardi! Età di lettura: da 9 anni.

 

 

Amazon.it: Il tempio maledetto. Diario di un guerriero. Escape ... Escape book: Il tempio maledetto di Cube Kid

Sei in trappola, giovane guerriero! Proprio quando pensavi di trascorrere giorni tranquilli nel tuo villaggio, dalle acque è improvvisamente spuntato un tempio misterioso! Elisa è andata in avanscoperta, ma non è più tornata. Senza perdere un secondo, ti metti a cercarla! Purtroppo però ti ritrovi a tua volta prigioniero del tempio. Se vuoi sperare di uscirne, devi risolvere una serie di enigmi. Non c’è dubbio: dietro questa storia dev’esserci Herobrine. Con l’aiuto di Billy, un gatto decisamente fuori del comune, dovrai mettercela tutta per ritrovare Elisa e salvarti dal tempio maledetto! Un’avventura Minecraft non ufficiale. Difficoltà: media. L’escape book è un nuovo concept editoriale ispirato all’escape room, il gioco di società a tema che spopola tra i giovani e giovanissimi, nel quale bisogna riuscire a evadere da uno spazio chiuso. Qui tuttavia l’avventura si svolge virtualmente tra le pagine del libro: il lettore deve risolvere degli enigmi, immaginare delle soluzioni per proseguire

la lettura ed evadere, non da una stanza chiusa, ma da un libro! Divertente, colorato, molto illustrato, ispirato al famoso videogioco Minecraft e alla collana Diario di un guerriero, questo libro propone un intreccio tra fiction e gioco che riconcilia i ragazzi con la lettura. Età di lettura: da 10 anni.

Amazon.it: L'isola misteriosa. Escape book - Anquetil, Stéphane ...Escape book: L’isola misteriosa di Stephane Anquetil

Sei in trappola, marinaio! Sei su un’isola misteriosa e devi scoprire come andartene. Al centro dell’isola il vulcano tuona e potrebbe eruttare, sarebbe la tua rovina! Vuoi raccogliere la sfida? Per cercare di fuggire devi trovare degli alleati e risolvere gli enigmi. Per scappare in tempo dovrai intensificare gli sforzi. E chissà, forse sarai anche in grado di trovare un favoloso tesoro! L’escape book è un concept editoriale ispirato all’escape room, il gioco di società a tema che spopola tra i giovani e giovanissimi, nel quale bisogna riuscire a evadere da uno spazio chiuso. Qui tuttavia l’avventura si svolge virtualmente tra le pagine del libro: il lettore deve risolvere degli enigmi, immaginare delle soluzioni per proseguire la lettura ed evadere, non da una stanza chiusa, ma da un libro. Divertente, colorato, molto illustrato: questo libro propone un intreccio tra fiction e gioco che riconcilia i ragazzi con la lettura. Età: da 8 anni. Difficoltà: facile.

 

 

Fighting Fantasy - Il porto della morte eBook: Livingstone, Ian ...Il porto della morte di Ian Livingstone

Anni 11 – 14 Il lettore-protagonista, un mercenario di scarsa fortuna che vaga affamato per la città di Chalice, s’imbatte in una mappa che conduce a un prezioso amuleto: è l’inizio di un’avventura dai molteplici sviluppi e finali. (sommario) Illustrazioni in bianco e nero, mappa dei luoghi, istruzioni, schede per il gioco e spazi vuoti per appunti. (caratteristiche formali) Soldati ; Città ; Mercati ; Mercanti ; Commercio ; Ladri ; Luoghi fantastici ; Esseri soprannaturali ; Povertà ; Amuleti ; Mappe ; Magia ; Maghi

 

 

 

 

Fighting Fantasy - La foresta maledetta eBook: Livingstone, Ian ...La foresta maledetta di Ian Livingstone

Anni 11 – 14 Un nano morente esprime al lettore-protagonista il desiderio che recuperi il maglio di Stonebridge per difendere il popolo dei nani dai troll: è l’inizio di un’avventura dai molteplici sviluppi e finali. (sommario) Illustrazioni in bianco e nero, mappa dei luoghi, istruzioni, schede per il gioco e spazi vuoti per appunti. (caratteristiche formali) Guerrieri ; Corti sovrane ; Coraggio ; Esseri soprannaturali ; Luoghi fantastici ; Magia ; Nani ; Nemici ; Combattimento ; Armature ; Foreste ; Viaggi ; Responsabilità

 

 

 

Fighting Fantasy - Lo stregone della montagna infuocata eBook ... Lo stregone della montagna infuocata di Steve Jackson

Anni 11 – 14 Per distruggere il pericoloso e potente stregone Zagor il lettore-protagonista affronta un viaggio irto di pericoli: un’avventura dai molteplici sviluppi e finali. (sommario) Illustrazioni in bianco e nero, mappa dei luoghi, istruzioni, schede per il gioco e spazi vuoti per appunti. (caratteristiche formali) Ricerca di persone ; Stregoni ; Magia ; Mostri ; Montagne ; Rifugi ; Labirinti ; Pericolo ; Caverne ; Coraggio

 

 

 

 

Libro La rocca del male. Fighting fantasy - S. Jackson - Magazzini ...La rocca del male di Steve Jackson

Anni 11 – 14 Come discepolo del Gran Mago di Yor il lettore-protagonista deve salvare il proprio popolo dagli attacchi di Balthus il Malvagio, signore della Rocca del Male: è l’inizio di un’avventura dai molteplici sviluppi e finali. (sommario) Illustrazioni in bianco e nero, mappa dei luoghi, istruzioni, schede per il gioco e spazi vuoti per appunti. (caratteristiche formali) Maghi ; Guerrieri ; Stregoni ; Forti ; Valli ; Popoli fantastici ; Esseri soprannaturali ; Cavalieri ; Magia ; Eserciti ; Potere ; Invasioni ; Re ; Corti sovrane ; Soccorso

 

 

 

 

Amazon.it: I signori delle tenebre. Lupo Solitario. Serie Kai: 1 ...I signori delle tenebre di Joe Dever

Anni 11 – 14 Nelle vesti di Lupo Solitario, unico superstite del massacro dei cavalieri Ramas, il lettore-protagonista, insidiato dagli emissari del crudele re Ulnar, deve cercare di raggiungere il re di Sommerlund. (sommario) Illustrazioni in bianco e nero, istruzioni di gioco, mappa dei luoghi. (caratteristiche formali) Cavalieri ; Eserciti ; Magia ; Combattimento ; Esseri soprannaturali ; Viaggi ; Foreste ; Mostri ; Battaglie ; Pericolo

 

 

 

 

Missione Marte. Ediz. a colori: Amazon.it: Chedru, Delphine ...Missione Marte di Delphine Chedru

Anni 06 – 07 Il lettore è invitato a compiere scelte che aiutino il cavalier Coraggio e la principessa Attacco ad attraversare lo spazio per riaccompagnare su Marte, dove un mostro sta seminando terrore, due gatti che invocano aiuto. (sommario) Albo d’ampie dimensioni, con illustrazioni a colori su doppia pagina e soluzioni finali. (caratteristiche formali) Marte (Pianeti) ; Cavalieri ; Principi ; Gatti ; Extraterrestri ; Viaggi spaziali ; Pianeti

 

 

 

Il segreto del club. Escape book: Amazon.it: Tapia, Ivan, Amerighi ...Escape book: il segreto del club di Ivan Tapia

Questa non è una storia come tutte le altre. Basato sul fenomeno mondiale delle Escape room, questo libro mette alla prova il tuo ingegno e la tua perseveranza, grazie a una formula narrativa del tutto nuova per chi è abituato a vivere un giallo o un’avventura come un semplice spettatore. Il protagonista ora sei tu, e per venire a capo del mistero che si cela dietro a una banda di corrotti dovrai risolvere enigmi, rompicapo, illusioni ottiche e anagrammi di ogni tipo – anche quando meno te lo aspetti. Età di lettura: da 12 anni.

Bollettino novità Marzo-Aprile-Maggio 2020

Elenco novità Marzo-Aprile-Maggio 2020

Libri disponibili da giovedì 14/05/2020

RICORDIAMO CHE I LIBRI USCIRANNO A PRESTITO SOLO PREVIA PRENOTAZIONE DEL LIBRO E DELL’ORA DEL RITIRO DA EFFETTUARSI O TELEFONICAMENTE (0523.983093) O PER POSTA ELETTRONICA (BIBLIOTECA@COMUNE.FIORENZUOLA.PC.IT)

congo bluesNARRATIVA

STORIE D’AMOREquel che affidiamo al vento

THRILLER-POLIZIESCHI-SPIONAGGIO

NARRATIVA STORICA

FANTASCIENZA E FANTASY

YOUNG ADULT

NARRATIVA ITALIANA

FUMETTImela meccanica

SAGGISTICA

IL MONDO CHE CI CIRCONDA: STORIE, CRONACHE E PERSONAGGI

STORIALayout 1

SCIENZE SOCIALI

FILOSOFIA, PSICOLOGIA E RELIGIONE

SCIENZE PURE E APPLICATEantropocene

STORIA E CLASSICI DELLA LETTERATURA, LINGUISTICA

RAGAZZI

ROMANZI E RACCONTILa-brigata-mondiale-Timpano-Einaudi-Ragazzi-9788866565796

STORIE E RACCONTI ILLUSTRATI

FUMETTI PER BAMBINI

HORROR

  • *Jekyll e Hyde di Marco Zamanni e Enrico Corso (Watson) R-3 H JEK

FANTASY E FANTASCIENZAtoto

FAVOLE E FIABE

PRIMI LIBRI

POESIE E FILASTROCCHE

LIBRI PER CONOSCEREgiochi di scrittura

COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA

LETTURA FACILITATA

Lettura per tutti

Da oggi viene inaugurata sul canale Youtube della Biblioteca di Fiorenzuola la playlist lettura per tutti con le videoletture degli inbook (libri in simboli della Comunicazione Aumentativa realizzati dalle Biblioteche di Castelvetro, Fiorenzuola, Monticelli e Sarmato per la Rete biblioteche inbook) e di altri libri in simboli per bambine e bambini con bisogni comunicativi complessi.

La playlist si inserisce nelle iniziative de Il Maggio dei Libri sostenuto dal Centro per il libro e la lettura

Biblioteca chiusa fino al 3 maggio

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10/04/2020 ha prorogato SINO AL 3 MAGGIO 2020 COMPRESO la sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 ivi ricomprese le biblioteche.

Avviso chiusura coronavirus 3 maggio

Biblioteca chiusa fino al 13 aprile

Si comunica che il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 01/04/2020 ha prorogato SINO AL 13 APRILE 2020 COMPRESO gli effetti del precedente DPCM dell’08/03/2020 che, all’art. 1, lett. L, prevede la chiusura di “musei e gli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’art. 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42” ivi ricomprese le biblioteche.

Avviso chiusura coronavirus 2 aprile (1)-1